Come Federalberghi- dichiara il presidente provinciale Giovanni Cher- sul tema dei B&B e delle riconversioni dei piani terra in città, apprezziamo la proposta di istituire un tavolo di lavoro aperto alle categorie interessate e siamo pienamente disponibili a partecipare. Il fenomeno della crescita dell’extraricettivo, congiunto alla crisi del commercio tradizionale ed alla chiusura delle botteghe storiche di piccole dimensioni, vanno governati alla luce delle trasformazioni in atto. La città di Treviso (e con essa altri centri della provincia), stanno vivendo una profonda metamorfosi che chiama tutti: Amministratori, imprese, professionisti, cittadini e corpi intermedi, a ragionare su una nuova visione ampia e complessiva che comprenda l’equilibrio e l’integrazione tra le varie funzioni: turistica, residenziale, commerciale, urbanistica ed architettonica. Ben venga dunque un tavolo di confronto trasversale ed aperto a nuove proposte. A noi albergatori compete di poter garantire un’offerta turistica di qualità, laddove il turismo possa diventare una leva di sviluppo e di riqualificazione per il centro e per il territorio circostante, per i suoi cittadini, anche per i lavoratori e le lavoratrici che frequentano la città negli orari di lavoro. Una città moderna deve armonizzare tutte le funzioni”.

 

 

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