NEL MANDAMENTO CONFCOMMERCIO DI ODERZO MOTTA, A MEDUNA IL COMMERCIO VA IN CONTROTENDENZA
Nuove aperture e nuovi servizi: ecco il perché del successo nelle analisi del presidente di Ascom-Confcommercio Rinaldin e del Sindaco Arnaldo Pitton
Quello di Meduna è già stato definito, in tempi di desertificazione commerciale, un piccolo miracolo. Nove aperture di negozi e attività di servizio in un solo anno. Più di qualche testata lo ha notato e Meduna, il piccolo centro di 3000 abitanti che sorge sulla sinistra del Livenza, borgo ridente e ricco di acque e verde, situato in provincia di Treviso ma con il cuore friulano, diventa un “caso” che segnala una bella controtendenza.
L’analisi del Sindaco Arnaldo Pitton è molto chiara: “direi che le chiavi del successo sono: l’eliminazione del semaforo che abbiamo attuato ad inizio mandato, una sorta di barriera che prima deviava le auto fuori dal paese. Togliendolo, abbiamo fluidificato il traffico ed invogliato l’ingresso nella piazza, poi la sicurezza del luogo, la grande vicinanza al Friuli che attrae anche un pubblico non locale, infine le sinergie con le categorie le associazioni, l’organizzazione di eventi e manifestazioni che portano turismo”.
Per il presidente del mandamento Ascom-Confcommercio di Oderzo-Motta Rino Rinaldin: “questo Comune, così piccolo ma ben organizzato, testimonia tutto il valore del commercio al dettaglio e conferma che quando ci sono le sinergie e le collaborazioni giuste tra Associazioni e Pubblica Amministrazione, le attività commerciali e di servizio non chiudono. A livello provinciale, chiudono circa 300 negozi tradizionali all’anno, vuoi per la Grande Distribuzione, vuoi per le vendite on line, vuoi per mancanza di giovani. Qui a Meduna il trend è chiaro: c’è bisogno di presidio commerciale, la possibilità di fare acquisti sotto casa, nella piazza che appartiene ai cittadini, è prima di tutto una necessità e poi anche un previlegio che alimenta l’economia locale e le buone relazioni. Meduna segna l’inizio di una tendenza positiva ed un modello che può diventare esempio per altri piccoli borghi e paesi”.