Collaborazione, precisione, puntualità, rispetto rigoroso dei protocolli di sicurezza possono fare la differenza quando si tratta di incidere nel contesto sociale e fare prevenzione rispetto ai crescenti fenomeni di criminalità, microcriminalità diffusa, violenza di genere disagio giovanile dilagante soprattutto tra gli adolescenti.
E’ questo uno degli impegni emersi ieri, nell’incontro organizzato da Federalberghi con la Questura di Treviso, nel corso del quale è intervenuto il Commissario Capo Massimo Bertino per chiarire dubbi e sensibilizzare gli albergatori e gli addetti alla reception sull’importanza della comunicazione tempestiva dei dati degli alloggiati alla Questura.
Gli elementi salienti per garantire sicurezza e prevenzione sono: l’identificazione ed il riconoscimento de visu dell’ospite, la verifica della validità del documento di identità, la tempestività nella comunicazione (entro le 6 ore per la permanenza di 1 notte e entro le 24 ore dall’arrivo per 2 o più notti). Bando a tessere sanitarie esibite al posto della carta di identità, scan del documento nei telefonini, arrivi notturni in strutture senza la presenza del receptionist per il riconoscimento. Anche nel caso del check in fatto a distanza, il passaggio dell’identificazione della persona da parte del gestore resta di fondamentale importanza.
“Occorre alzare il livello di guardia e remare tutti insieme dalla stessa parte” ha affermato il Commissario Bertino, che ha saputo chiarire i dubbi e sensibilizzare gli albergatori sulla necessità di fare rete per aumentare la coesione e contribuire alla riduzione del disagio.
L’incontro ha messo in evidenza il ruolo degli albergatori anche in supporto alla genitorialità nel caso, frequente anche nella nostra provincia, degli adolescenti che scappano di casa: una comunicazione del dato in tempo reale consente spesso di risolvere gli episodi in cui scompaiono temporaneamente per motivi legati a disagi psicologici.
Il Presidente di Federalberghi Giovanni Cher, in apertura, ha ribadito il “ruolo di responsabilità degli albergatori in questo particolare momento, assicurando la massima collaborazione con le Forze dell’Ordine”.
