Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea elettiva di ALI VENETO.

L’incontro, che ha visto una straordinaria partecipazione in presenza e in videoconferenza dei presidenti e dei funzionari di tutte le province venete , ha sancito il rinnovo delle cariche associative con la conferma, eletto all'unanimità e per acclamazione, del presidente uscente Antonio Zaglia, già alla guida di ALI Padova.

I lavori dell'assemblea si sono svolti alla presenza del Presidente Nazionale di ALI, Paolo Ambrosini, offrendo l'occasione per tracciare un bilancio delle grandi azioni politiche e sindacali a livello nazionale ed europeo; e per delineare la programmazione futura della federazione regionale.

Durante l'incontro, il presidente nazionale Ambrosini ha illustrato l'eccellente fluidità della comunicazione tra la segreteria regionale del Veneto e i territori, un modello virtuoso a livello italiano. È stata evidenziata la straordinaria efficacia della Legge sul Libro del 2020, che ha generato un'inversione di tendenza strutturale nel mercato, portando a una crescita complessiva di circa 400 milioni di euro e trasformando le librerie in realtà capaci di generare valore, investimenti e nuove aperture. 

Tra i passaggi più significativi a livello nazionale ed europeo:

  • la battaglia sindacale: l'impegno per il contrasto alle politiche promozionali aggressive sui prezzi, la richiesta di criteri più trasparenti per i dati di mercato (oggi in mano a pochi privati) e la revisione del Tax Credit per premiare le librerie reali, basandosi su personale e spazi, contrastando i "finti operatori".
  • il Fondo Biblioteche: la richiesta è di rendere strutturale nel bilancio dello Stato il fondo straordinario da 60 milioni di euro che ha trainato il mercato all'inizio dell'anno.
  • il riconoscimento del Quirinale: è stato condiviso l'esito della storica udienza privata dello scorso 16 aprile con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha definito l'incontro con ALI “una boccata d'ossigeno”, elogiando le microaziende e il loro fondamentale ruolo pubblico di presidio sociale ed estetico contro lo spopolamento culturale delle città.

Il bilancio regionale e i futuri progetti per il Veneto

A livello locale, ALI Veneto ha consolidato importanti relazioni istituzionali, interloquendo direttamente con il nuovo presidente della Commissione Cultura regionale, Enoch Soranzo, e avviando i contatti con la neo-assessora Valeria Mantovan.

Ricordiamo che nel 2025 ALI ha gestito interamente una complessa campagna promozionale sui canali social che ha registrato oltre 1 milione di visualizzazioni.

Per il prossimo futuro, il riconfermato presidente Zaglia e il consiglio hanno messo sul tavolo tre direttrici progettuali chiare, nate per valorizzare l'intera rete delle 200-300 librerie del territorio:

  1. formazione d'eccellenza: due o tre giornate formative (focalizzate anche sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale nel settore), unendo aggiornamento professionale e momenti di confronto commerciale.
  2. una grande convention professionale per far incontrare i librai con la ricchissima rete dei micro, medi e grandi editori locali (la più grande associazione editoriale d'Italia per iscritti).
  3. no ai finanziamenti a pioggia: il rifiuto di logiche frammentarie o di iniziative ristrette a pochi soggetti. ALI Veneto punta a una programmazione d'anticipo con la Regione per tutelare in modo diffuso e democratico tutti i librai veneti.

"Questa riconferma alla presidenza di ALI Veneto, arrivata all'unanimità – ha spiegato il presidente di ALI provincia di Treviso Nicola Zanetti-  è il frutto di un profondo spirito di squadra e del legame indissolubile con il sistema Confcommercio. Le librerie non sono semplici negozi: sono spazi di bellezza, presidi sociali e motori culturali delle nostre città. Il nostro obiettivo per questo mandato sarà continuare a dialogare fermamente con la Regione Veneto per ottenere certezze sui fondi e tempi di programmazione più lunghi”.

 

 

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