GIOVANNI CHER FA IL BIS

Ad affiancarlo, per i prossimi 5 anni, un consiglio di 10 albergatori in rappresentanza di tutta la Provincia.  Vicepresidente Giamaica Fraccaro di Paderno del Grappa.

Giovanni Cher fa il bis. L’assemblea di Federalberghi, riunitasi oggi a Palazzo del Terziario, ha riconsegnato la presidenza a Giovanni Cher, che inizia il secondo mandato e che è stato eletto per acclamazione. Ad affiancarlo Giamaica Fraccaro nella qualità di vicepresidente e un consiglio composto da albergatori di tutta la provincia: Natascia Bernardi di Vittorio Veneto, Federico Capraro di Conegliano, Giulia Casagrande di Treviso, Ivana Casagrande di Vittorio Veneto, Giamaica Fraccaro di Paderno del Grappa, Anita Maschio di Conegliano, Ettore Pizzolato di Oderzo, Franco Tonet di Roncade, Mauro Trevisanutto di Treviso, Valentina Zanon di Castelfranco Veneto.

Federalberghi rappresenta un comparto importante per il turismo della Marca trevigiana che con i suoi 154 alberghi ha chiuso un anno record con circa 1 milione di arrivi nell’intera provincia.

“Ringrazio i colleghi – ha affermato Giovanni Cher – per la fiducia accordata affronto questo nuovo mandato con spirito di squadra e di servizio. L’evoluzione rapida del comparto richiede visioni, compattezza e dinamismo. La sfida dell’extraricettivo è solo uno dei fenomeni che stiamo affrontando. Ci sono molte altre rivoluzioni destinate ad incidere sullo stato di salute del settore: ad iniziare dal reperimento di personale qualificato, all’AI, alle piattaforme digitali, alla formazione specializzata, tutti ambiti su cui la categoria è molto attiva con progetti specifici. Se mi volto indietro, posso dire che questa provincia, nell’ultimo decennio, è molto cresciuta e lo dimostrano non solo i numeri, ma anche i flussi ed i nuovi segmenti turistici: sono cresciuti molto i mercati americano e cinese. Da territorio legato ad un turismo business, oggi siamo mèta di un turismo leisure, con pernottamenti che variano tra i 2 ed i 3 giorni, una forte connotazione slow, che cerca qualità, benessere, buon cibo, cultura e natura. Non siamo più il “giardino di Venezia”, ma abbiamo un’identità turistica sempre più caratterizzata ed autonoma. Il merito va anche a tutte le Istituzioni ed ai Partner, sia pubblici che privati, che hanno saputo investire in una promozione di qualità e molto dobbiamo alla nostra capacità di accogliere ed ospitare i clienti che con il passaparola diventano efficaci promotori e testimoni della Marca Trevigiana”.

In apertura sono intervenuti Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto e Giulia Casagrande, presidente della DMO Marca Treviso (anche Consigliera di Federalberghi), l’Ente ufficiale di gestione e promozione turistica del territorio trevigiano che ha presentato l’intenso e produttivo lavoro di promozione del territorio.

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